sonno

Numerosi studi in passato avevano già scoperto dei collegamenti tra gli effetti negativi sull’asma negli adolescenti e la scarsa qualità del sonno. Sembrerebbe però che un sonno troppo breve sia collegato anche a più problemi di asma negli adulti.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato su Annals of Allergy, Asthma and Immunology condotto da un team di ricercatori della University of Pittsburgh School of Nursing. Questo studio dimostra che anche negli adulti un sonno troppo breve e di scarsa qualità possono impattare negativamente sui soggetti che già soffrono di asma. I ricercatori hanno esaminato 1389 adulti con un’età da 20 anni in su affetti da asma. Il 25,9% di essi dichiarava di dormire cinque ore oppure di meno. Il 65,9% di essi riferiva di dormire 6-8 ore. Infine l’8,2% dichiarava di dormire nove ore o più. Chi dormiva più a lungo aveva probabilità più grandi di essere anziano, femmina o fumatore. Dalle loro ricerche gli scienziati hanno dedotto che chi dormiva meno aveva probabilità maggiori di soffrire di attacchi di asma o di tosse secca nell’anno precedente.

In generale, coloro che riferivano di dormire troppo poco o troppo riferivano di avere avuto un numero maggiore di giorni con una qualità della vita compromessa a causa della salute, sia fisica che mentale. Pertanto, il sonno disturbato di un paziente asmatico può essere una bandiera rossa che indica che il suo asma non è ben tollerato. Quindi, una soluzione potrebbe essere quella di parlare con il proprio allergologo per descrivere il problema. Il medico potrà anche decidere di cambiare il piano terapeutico per l’asma per ottenere un sonno adeguato come componente della buona gestione generale dell’asma.