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Dagli Stati Uniti d’America arriva una straordinaria rivoluzione nel campo della biologia: gli scienziati hanno ottenuto milioni di cellule staminali umane adulte sfruttando un embrione di topo come “bio-fabbrica”.

A mettere a punto la sensazionale tecnica sono i ricercatori dell’Università di Buffalo (New York) guidati da Jian Feng. Il loro studio appare sulle pagine della autorevole rivista Science Advances. Per molti decenni i ricercatori che si occupano di cellule staminali non hanno potuto sfruttare l’enorme potenziale di queste cellule. Ciò, perché non riuscivano a produrne in quantità sufficienti in vivo, cioè all’interno di un organismo vivente. Un problema che ora potrebbe essere by-passato grazie alla nuova tecnica sviluppata dai ricercatori newyorkesi. Si tratta di un metodo con cui essi hanno generato nell’embrione di topo milioni di cellule umane mature, in soli 17 giorni. Tra le cellule prodotte troviamo globuli rossi, cellule di fegato e degli occhi. Per produrre le una quantità così notevole di cellule umane gli scienziati hanno deciso di sfruttare l’embrione come una “bio-fabbrica”.

Milioni di cellule umane mature derivate da un embrione di topo di 3 giorni: una vittoria senza precedenti!

Riuscire a produrre milioni di cellule umane in vivo rappresenta davvero un traguardo straordinario poiché quelle realizzate in laboratorio non si comportano allo stesso modo. Grazie a questa ricerca, potremo comprendere meglio le fasi dello sviluppo umano soltanto utilizzando l’embrione murino. Gli scienziati sperano di poter applicare la loro tecnica per produrre tipi cellulari specifici. Ciò, per ottenere modelli murini più efficaci per studiare malattie che colpiscono l’uomo come, ad esempio, la malaria o l’attuale COVID-19. Inoltre, si potrebbe pensare di mettere in pratica questa metodica per produrre milioni di cellule umane da utilizzare per generare materiali per trattare malattie croniche come il diabete. In tal modo, si potrebbero sostituire i tessuti danneggiati del paziente con cellule umane o tessuti sani.

Questa nuova tecnologia che permette di ottenere milioni di cellule umane mature rappresenta davvero una rivoluzione nel campo delle cellule staminali. Inoltre, essa ha permesso di risolvere un altro problema cioè quello di convertire le iPSC in una forma compatibile con un embrione di topo di 3 giorni, in cui le cellule umane spesso non riescono a svilupparsi. Sicuramente le domande a cui rispondere sono ancora tante, ma nonostante le limitazioni, questa tecnica è la prima in assoluto che ha permesso di generare così tante cellule umane mature, addirittura milioni, in un embrione di topo.