Alvaro Morte, interprete del Professore nell’amatissima serie TV La Casa di Carta, ha espresso la sua opinione riguardo il destino del suo personaggio all’interno della serie TV.

Per la precisione ha parlato di un finale sconvolgente riguardante la storia d’amore con Lisbona. Scopriamo insieme tutti i dettagli sulle dichiarazioni di Morte.

 

La Casa di Carta: Alvaro Morte rilascia una dichiarazione shock

Álvaro Morte, interprete del brillante Professore nella serie spagnola ha rilasciato una dichiarazione riguardante la quinta stagione della serie TV. Dopo il successo della quarta parte de La Casa de Papel, la notizia che la serie (ormai Netflix) avrebbe continuato per una quinta e anche sesta parte ha ovviamente rallegrato i fan, soprattutto perché a causa dell’emergenza Covid19, qualsiasi set è stato posticipato, quindi non è ancora possibile sapere quando La Casa di Carta 5 approderà su Netflix.

Nel frattempo, appunto, ci ha pensato il Professore, cioè il suo interprete Álvaro Mort a sganciare un’autentica bomba, parlando della sua idea su un finale, che riguarda da vicino la sua storia con Raquel Murillo, aka Lisbona nella band di rapinatori. seguito del «finale sospeso» de La Casa di Carta 4, non sono mancate le teorie più disparate riguardo i possibili sviluppi, tra cui quella secondo cui il Professore potrebbe lasciare Lisbona per mettersi con Sierra e far da padre al figlio che porta in grembo.

Ebbene, stando a quanto ha rivelato Álvaro Morte, secondo lui per il Professore il futuro non sarebbe né con Lisbona né con Sierra, bensì in solitudine, esattamente come l’abbiamo conosciuto all’inizio della serie. Stando a quanto riportato Express.co.uk da da un’intervista durante il Chelsea Film Festival, l’attore avrebbe infatti detto: “Sono consapevole che questo commento mi renderà molto impopolare. Ma il Professore era un ragazzo molto strano, un ragazzo molto solo. Quello che è successo con la banda e la ricerca dell’amore è un breve capitolo della sua vita. Se parliamo della fine del personaggio, penso che a un certo punto mi piacerebbe vederlo tornare a quella solitudine, quella vita solitaria a cui è più abituato e in cui sembra più a suo agio“.