Secondo le ultime indiscrezioni, l’azienda americana Apple sembrerebbe in procinto di svelare i chip “fatti in casa” per i prossimi computer Mac, come in precedenza accadde per iPhone ed iPad.

Secondo Bloomberg, l’azienda sarebbe pronta a presentare la novità in occasione del WWDC 2020, la conferenza annuale degli sviluppatori che si svolgerà online il 22 giugno. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Apple sembrerebbe pronta a lanciare un chip per i propri Mac

Secondo le più recenti indiscrezioni, Apple starebbe lavorando a un chip Arm a 12 core con design personalizzato e processo di fabbricazione a 5 nanometri, così da poter battere le prestazioni degli attuali MacBook. L’addio di Cupertino ai chip di Intel, nome in codice operazione Kalamata, avverrà con i Mac in vendita dal 2021 con architettura proprietaria Arm. Si chiude così la partnership con Intel presentata nel 2005 da Steve Jobs.

Il 15 giugno intanto vi ricordo che, parte dei dipendenti rientreranno nell’Apple Park per la Fase 1 prevista dall’emergenza Covid-19 negli Usa, anche se la maggior parte sarà in smart working ancora per alcuni mesi. Nel quartier generale, fa sapere l’azienda, sarà ammesso solo un numero limitato di lavoratori, ai quali verrà misurata la temperatura corporea. Il personale sarà inoltre “fortemente incoraggiato” a eseguire il test per il coronavirus fornito da Apple prima di rientrare al lavoro.

Negli ultimi giorni il colosso californiano ha anche riaperto la maggior parte dei propri Store in giro per il mondo, lasciando per ultimi i Paesi in cui il virus non è ancora stato debellato. Vi ricordo che durante la WWDC 2020 il colosso potrebbe anche presentare il nuovo modello di smartwatch, stiamo ovviamente parlando di iWatch Series 6.