Il colosso americano Apple sta volando e non ha nessuna intenzione di fermarsi, a Wall Street ha sfondato i 1.500 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, diventando così la prima società americana a superare questa soglia.

A tale livello Apple vale quanto il Pil della Spagna (1.419 miliardi di dollari, dati Banca Mondiale per il 2018). La volata è in coincidenza con la corsa dei tecnologici, che continuano la loro avanzata decisa approfittando degli stimoli all’economia.

 

Apple vola in borsa, sfondando i 1.500 miliardi di dollari

Secondo gli analisti, i big dell’hi tech potrebbero essere i ‘beneficiari finali’ dei massicci aiuti stanziati per far fronte all’economia. Gli osservatori riferendosi a Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Google hanno affermato: “La liquidità cerca casa e questo spinge i titoli Faang“. E proprio i tecnologici hanno spinto il Nasdaq di record in record nelle ultime sedute, con Apple a fare la parte del leone insieme ad Amazon.

Quest’ultime hanno infatti alcuni tratti in comune: tutte e due appartengono al ristretto club delle aziende che valgono più di 1.000 miliardi di dollari. E tutte e due hanno un’alleanza con Goldman Sachs. Alla carta di credito Apple-Goldman, il colosso di Jeff Bezos, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe rispondere con una partnership con la banca per finanziamenti alle piccole imprese che vendono sulla propria piattaforma.

L’indiscrezioni spinge i titoli Amazon, che salgono a Wall Street dell’1,54%. Apple arriva a guadagnare il 2,6% portando a +57% il balzo segnato dai minimi di marzo. Beh, che dire, non è sicuramente una sorpresa vedere il colosso fondato da Steve Jobs raggiungere certi traguardi, certi che nei prossimi anni farà ancora meglio.