soluzione topica

Le cellule staminali trovano ampio impiego nel campo della emergente medicina rigenerativa la quale utilizza queste cellule per riparare tessuti od organi danneggiati. Sembrerebbe però che le cellule staminali abbiano trovato un’altra applicazione. Infatti, rappresentano l’ingrediente base di una soluzione topica che potrebbe trattare i soggetti con calvizie facendo ricrescere loro i capelli.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato su STEM CELLS Translational Medicine condotto da ricercatori dell’Università Nazionale Pusan (Corea del Sud). Gli scienziati coreani hanno posto la loro attenzione sulla alopecia androgenetica (AGA), la comune calvizie che può colpire anche le donne e che può essere il risultato dell’interazione di fattori genetici, ambientali od ormonali. Attualmente sono disponibili in commercio farmaci che permettono di trattare questo disturbo ma presentano degli effetti avversi piuttosto noiosi. Tra questi rientrano la mancanza della libido, cioè del desiderio sessuale, e disfunzione erettile. Già in passato alcuni studi hanno dimostrato che le cellule staminali derivate dal tessuto adiposo (ADSC) producono particolari ormoni che possono stimolare la crescita dei capelli. Ciò, perché tali cellule stimolano le cellule dei bulbi piliferi a proliferare. A favorire l’aumento delle dimensioni del follicolo pilifero sono numerosi fattori di crescita come l’HGF, il VEGF e tanti altri.

La soluzione topica che potrebbe rivoluzionare il trattamento della calvizie

I ricercatori coreani, però, hanno voluto capire l’effetto di una soluzione topica a base di ADSC sulle persone con calvizie. Essi hanno eseguito esperimenti su 38 pazienti, di cui 29 uomini, affetti da AGA. Gli scienziati hanno diviso i partecipanti allo studio in due gruppi. I soggetti del primo gruppo ricevevano una soluzione topica ADSC, mentre quelli dell’altro gruppo fungevano da gruppo di controllo. Dopo 10 settimane, i soggetti che utilizzavano la soluzione topica a base di cellule staminali mostrava un significativo aumento del numero dei capelli e del diametro del follicolo.

I ricercatori, con la loro soluzione topica a base di ADSC-CE potrebbero favorire lo sviluppo di una strategia terapeutica alternativa per la ricrescita dei capelli nei pazienti con AGA. Il tutto, sempre mantenendo un’adeguata sicurezza del trattamento. Ovviamente, prima di arrivare a ciò, bisognerà condurre studi simili ma che includano popolazioni più ampie e diverse. Solo così si potranno confermare ulteriormente gli effetti benefici della soluzione topica messa a punto dai ricercatori coreani.