uragani

Il riscaldamento globale ha numerose ripercussioni negative sull’ambiente. Sembrerebbe che a risentire di questo fenomeno siano anche gli uragani che nel corso negli anni sono diventati sempre più forti in quasi tutte le aree del mondo.

A dimostrarlo è uno studio condotto da ricercatori del NOAA e poi pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS). Per il loro lavoro i ricercatori hanno analizzato diverse immagini satellitari degli uragani che coprono quasi quarant’anni. Dopo aver eseguito dei modelli, gli scienziati hanno capito che il riscaldamento globale in corso sarebbe la causa dell’aumento della loro forza. Nello specifico, gli studiosi hanno utilizzato una tecnica denominata DIMVAK CIMSS basata sulle misurazioni della temperatura con infrarosso effettuata dai satelliti già stazionari. In questo modo essi hanno creato un set più uniforme di dati.

Alla fine delle analisi, i risultati ottenuti mostravano che le tempeste stanno diventando sempre più intense sia a livello globale che su quello regionale. Ciò è coerente con i modelli secondo i quali con un pianeta in fase di riscaldamento gli uragani sono più forti.

James Kossin, già autore di uno studio simile pubblicato nel 2013, a proposito dei risultati ottenuti dal presente studio, ha dichiarato:

«È un buon passo avanti e aumenta la nostra fiducia nel fatto che il riscaldamento globale abbia reso più forti gli uragani. Però, i nostri risultati non ci dicono con precisione quante tendenze derivino dalle attività umane e quanto può essere solo una variabilità naturale».

Il lavoro del 2013 anche se meno completo rispetto a questo, giunse ad una conclusione simile: la tendenza all’intensificazione degli uragani in tutto il mondo.