Nelle ultime ore è giunta la voce che Christie Smith, a capo delle corporate diversification initiatives di Apple, ha lasciato la multinazionale di Cupertino.

A riferirlo è stato Bloomberg, non citando le sue fonti. Scopriamo insieme i dettagli di quanto è successo e gli eventuali motivi che hanno spinto la Smith a lasciare il colosso.

 

Apple: Christie Smith lascia l’azienda

Solamente qualche giorno fa, il CEO del colosso, Tim Cook, ha lanciato Racial Equity and Justice Initiative, un fondo di 100 milioni di dollari che sarà destinato alla giustizia ed all’uguaglianza razziale. L’iniziativa è nata in seguito alla morte di George Floyd, l’afroamericano ucciso da un poliziotto. Qualche giorno prima il lancio di questo fondo il colosso ha anche inviato delle mail ai propri dipendenti ricordando l’importanza di cambiare le cose.

Ecco un estratto della comunicazione ai propri dipendenti: “Dobbiamo riesaminare i nostri punti di vista e le iniziative alla luce di un profondo dolore che sentiamo ma che troppo spesso ignoriamo. La morte di George Floyd è la scioccante e tragica dimostrazione della necessità di puntare a un futuro di gran lunga migliore rispetto alla “normalità”, costruendone uno all’altezza di ideali più alti di uguaglianza e giustizia“.

La Smith era arrivata in Apple nel 2017 dopo 16 anni in Deloitte e, diversamente dai suoi predecessori, che rispondevano direttamente al CEO, Smith rispondeva a Deirdre O’Brien, Senior Vice President responsabile negozi al dettaglio e Persone in Apple. Ecco la dichiarazione dell’azienda: “Christie Smith lascerà Apple per passare più tempo con la famiglia e le auguriamo ogni bene. I nostri team Inclusione e Diversità continueranno a rispondere direttamente a Deirdre O’Brien del gruppo dirigente“.