protossido di azoto

Il travaglio è la fase che precede il parto, quando iniziano a manifestarsi le prime contrazioni. Sembrerebbe però che per alleviare i dolori sviluppatesi durante il travaglio si possa utilizzare il protossido di azoto, anche conosciuto come gas esilarante.

A dimostrarlo è uno studio condotto da ricercatori del College of Nursing dell’Università del Colorado e del Dipartimento di Anestesiologia della Scuola di Medicina dell’Anschutz Medical Campus. Lo studio, apparto sul Journal of Midwifery & Women’s Health, dimostra che il protossido di azoto risulta sicuro per le donne in travaglio. Infatti, esso rappresenterebbe una efficace arma contro i forti dolori che le donne presentano durante questa fase.

Per il loro studio, i ricercatori hanno posto delle domande a 463 donne che avevano utilizzato il protossido di azoto durante il travaglio. Inoltre, essi ne hanno valutato gli effetti collaterali sia sulla madre che sul neonato. Dai risultati ottenuti e dalle analisi svolte, i ricercatori hanno dedotto che il protossido di azoto rappresenta un’opzione utile e sicura per l’analgesia del travaglio. Almeno per quanto riguarda le analisi e le ricerche condotte su donne statunitensi. Inoltre, oltre che sicuro per le neo-mamme, il gas esilarante sembrerebbe essere sicuro anche per i neonati. Questi ultimi, infatti, sembra non riportino danni conseguenti all’utilizzo del gas durante il travaglio.

Attualmente i metodi più utilizzati negli USA per alleviare il dolore nelle donne in travaglio sono l’epidurale ed il blocco spinale, cioè l’analgesia neuroassiale. La principale alternativa è rappresentata dagli oppioidi i quali però, si associano spesso ad effetti collaterali avversi sia per la madre che per il feto. Pertanto, alla luce di ciò, il protossido di azoto sta diventando un’ulteriore opzione per il trattamento del dolore da travaglio negli USA negli ultimi anni.