Neuralink

Elon Musk è un imprenditore ed inventore sudafricano con cittadinanza canadese naturalizzato statunitense. È fondatore e co-fondatore di tantissime agenzie tra cui PayPal, OpenAI, la CTO di Space X e molte altre ancora. In particolare, Musk è il co-fondatore e CEO di Neuralink. Quest’ultima è una start-up con un obiettivo preciso: riuscire a realizzare una connessione cervello-computer. Nello specifico, il magnate della Silicon Valley ha affermato che il primo trial clinico (dunque sull’uomo) partirà entro un anno.

L’idea alla base di Neuralink è quella di riuscire a creare una vera e propria interfaccia per collegare il cervello umano ad un computer. Lo scopo della start-up di Musk sarebbe quello di riuscire a sostituire con l’informatica aree del cervello danneggiate da incidenti o malattie neurodegenerative. Fondamentalmente ciò, permetterebbe ai pazienti di riappropriarsi delle proprie funzionalità neurologiche. Ad esempio, un soggetto affetto da malattia di Alzheimer potrebbe riacquistare le capacità mnemoniche, mentre la vittima di un trauma spinale potrebbe riacquisire il controllo dei propri arti.

Elon Musk ha spiegato che per poter realizzare l’obiettivo di Neuralink bisognerebbe applicare l’interfaccia rimuovendo un piccolo frammento di scatola cranica. Si parla di frammenti del diametro di un paio di centimetri. Oggi, però, la tecnologia di Neuralink è ancora agli albori e se dovessero emergere dati positivi dall’applicazione di tale tecnologia, questi emergeranno tra diversi anni. Alcuni credono che la tecnologia di Neuralink ci trasformerà tutti in cyborg. A tal riguardo, lo stesso Musk ha affermato:

«Lo siamo già, almeno in parte. La nostra vita dipende da smartphone, tablet e PC: quando vi si rompe il cellulare non avete la sensazione che vi manchi una parte del corpo?».