Il colosso californiano Apple, durante la WWDC 2020 dello scorso 22 giugno 2020 ha ufficialmente presentato Apple Silicon dedicato al Mac, ufficializzando così il proprio addio verso Intel.

Vi ricordo che l’evento in questione si è tenuto all’interno dello Steve Jobs Theatre in diretta streaming, non avendo potuto l’azienda invitare personalmente gli sviluppatori per non creare assembramenti. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Apple ufficializza l’addio ad Intel con l’arrivo di Silicon per Mac

Il colosso di Cupertino ha aggiornato tutte le proprie piattaforme, dal sistema operativo ell’iPhone a quello dell’Apple Watch, e lancia Apple Silicon, il suo primo processore fatto in casa per il Mac, fino ad fornito da Intel grazie ad una partnership durata 15 anni. L’annuncio più importante a livello strategico è arrivato quasi alla fine della conferenza.

Tim Cook annuncia: “È un giorno storico per il Mac, lo portiamo a un nuovo livello“, annunciando così il nuovo processore Apple Silicon per Mac, per il quale l’azienda ha preparato il sistema operativo Mac OS Big Sur. Il colosso ha quindi detto addio ad Intel dopo ben 15 anni e Cook ha giustificato la scelta con la necessità di avere prodotti maggiormente performanti, sottolineando come non mancherà il supporto per tutta la linea di Mac Intel attualmente in vendita.

Ecco le sue parole: “Quando facciamo grossi cambiamenti lo facciamo per una semplice ma potentissima ragione: perché in questo modo possiamo fare prodotti migliori“. Il primo Mac della nuova generazione con chip by Apple arriverà entro la fine di quest’anno ha spiegato. Questi nuovi chip permetteranno all’azienda di costruire computer con una maggiore sicurezza e durata della batteria, come ha sottolineato Johny Srouji, capo dell’hardware di Apple.