materiale robotico

Un team di ricercatori ha sviluppato un nuovo materiale robotico soffice che, in futuro, potrebbe trovare davvero numerose applicazioni. Il nuovo materiale riesce ad imitare i muscoli e sembra quasi sia vivo.

A presentare il nuovo materiale robotico soffice è uno studio sulle pagine della rivista scientifica Nature Materials. Lo studio in questione riporta la firma di un team di scienziati della Northwestern University. Il loro materiale robotico soffice potrebbe, ad esempio, essere utilizzato per creare robot soffici o persino farmaci avanzati.

Questo straordinario materiale riesce a muoversi senza bisogno di un hardware, materiale idraulico ed elettrico particolarmente complesso. Tale materiale robotico soffice consta di gruppi di nano-molecole che drenano fuori molecole d’acqua. Queste ultime sono collegate a reti di polimeri che rispondono alla luce blu. Nel momento in cui la luce colpisce il materiale, butta fuori l’acqua contraendosi diventando “vivente”. È proprio così, il materiale sembra vivo. Al contrario, quando la luce si spegne, l’acqua rientra nel materiale che si espande tornando allo stadio iniziale. Un meccanismo questo che ricorda il meccanismo della contrazione muscolare.

Sicuramente il meccanismo della contrazione muscolare è davvero affascinante e si basa sulla connessione tra gruppi di piccole proteine e polimeri di proteine giganti. Queste proteine, rispettivamente, sono l’actina e la miosina ed è grazie a loro se i nostri muscoli si contraggono. Ma mentre i muscoli si contraggono usando un carburante chimico per produrre energia meccanica, il materiale robotico soffice utilizza la luce. Infatti, il materiale si muove a seconda della direzione in cui si trova la luce.

Questo stesso materiale robotico innovativo potrebbe essere utilizzato per la pulizia ambientale o per la neurochirurgia oltre che per potenziare le funzioni dei robot soffici. Un’innovazione, dunque, davvero incredibile e che potrebbe trovare applicazioni in numerosi e diversificati contesti.