Il colosso californiano Apple ha nuovamente deciso di chiudere i vari Store negli Stati Uniti per via di una nuova improvvisa impennata di contagi da Covid-19.

A riportare la notizia è stato il sito 9to5Mac, che ha riferito la chiusura di almeno 16 Store tra Florida, Mississipi, Texas e Utah. Da ieri 1° luglio 2020 questi negozi sono stati nuovamente chiusi al pubblico. Scopriamo i dettagli.

 

Apple chiude nuovamente i propri Store negli Stati Uniti

Apple ha fatto sapere ai clienti che hanno effettuato ordini online e che hanno programmato appuntamento con i Genius, che le liste di attesa verranno smaltite dal 2 luglio. I nuovi store chiusi si aggiungono agli altri 32 già chiusi in precedenza in Arizona, Florida, North Carolina, South Carolina, e Texas.

Il colosso di Cupertino ha anche deciso di chiudere un negozio nel Regno Unito, nella città di Leicester, e attualmente non è dato sapere quanto è prevista la riapertura. Da qualche giorno si parla del rischio di una nuova ondata anche in Europa, avendo registrato un aumento del numero dei contagi di coronavirus. Il direttore della sezione europea dell’Oms, Hans Kluge, ha detto esplicitamente che “la trasmissione accelerata ha portato a una ripresa molto significativa che, se non controllata, porterà nuovamente i sistemi sanitari sull’orlo del collasso“.

Il colosso ha anche adottato misure per rendere per minimizzare il rischio di trasmissione del virus nei suoi negozi (quelli ancora aperti), riducendo la densità e massimizzando la distanza nei contatti sociali. Al momento l’unico modo per rallentare o scongiurare gli scenari peggiori evitando nuovi lockdown è l’uso delle mascherine, la corretta igiene delle mani e il distanziamento sociale, elementi cruciali per fermare la trasmissione del virus.