Mozart

Wolfgang Amadeus Mozart è stato uno dei più grandi compositori e musicisti di tutti i tempi che ha ottenuto una fama universalmente riconosciuta. Fama e successo attribuibili alle sue composizioni di straordinario ed indiscusso valore artistico. Sembrerebbe che, in particolare, una melodia del compositore austriaco sortisca effetti benefici sui soggetti che soffrono di epilessia.

A dimostrarlo è uno studio condotto da ricercatori del Krembil Brain Institute poi pubblicato sulla rivista Epilepsia Open. Nello specifico, la melodia di Mozart che possiede effetti benefici sugli epilettici è la “Sonata per due pianoforti in re maggiore, K448”.

Per dimostrare l’efficacia di tale melodia nel ridurre gli episodi di convulsioni in persone epilettiche, i ricercatori hanno condotto degli esperimenti. Infatti, essi hanno analizzato 13 soggetti adulti con epilessia per un anno intero. Tali pazienti dovevano ascoltare la suddetta melodia di Mozart per tre mesi una volta al giorno. Inoltre, per altri tre mesi hanno dovuto ascoltare una versione “rimescolata” della melodia che fungeva da versione di controllo. Al contempo, i pazienti dovevano compilare un diario in cui facevano nota dei loro stati convulsivi e la frequenza degli stessi. Ovviamente, l’assunzione dei loro farmaci è rimasta invariata durante l’esperimento. Al termine delle analisi eseguite, i ricercatori hanno scoperto che questa particolare melodia di Mozart poteva essere associata ad una riduzione della frequenza delle crisi epilettiche.

Per tale ragione, si potrebbe considerare la composizione in re maggiore del musicista austriaco come una opzione terapeutica supplementare. Ovviamente si tratta di risultati sorprendenti e promettenti che però si riferiscono ad un campionario davvero minimo. Per questo è necessario condurre ulteriori studi con un campionario molto più ampio e considerando periodi più lunghi e magari altre tipologie di melodie prima di saltare alle conclusioni.