algoritmo

Solitamente quando ci viene chiesto di stimare l’età di una persona, lo facciamo soffermandoci su numerose caratteristiche. Ad esempio, osserviamo il volto. Ma non sempre la stima che forniamo corrisponde alla realtà, molte volte ci sbagliamo. Oggi, però, sembrerebbe che un algoritmo riesca a stimare l’età di un soggetto con incredibile precisione. Quest’ultimo stima l’età delle persone soltanto analizzandone i volti.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato su Machine Learning il quale presenta questo nuovo algoritmo messo a punto da ricercatori della Ruhr-Universität Bochum (RUB). Nello specifico, l’algoritmo utilizza come dati tutti quei segni sul volto di una persona che sono conseguenza del processo di invecchiamento. Dunque, prende in esame le rughe, le ossa, i solchi della pelle, le macchie, eccetera. Oltre l’età, sembra che il nuovo algoritmo sia in grado di stimare anche l’etnia di provenienza di un soggetto.

Questo innovativo sistema, basato sul machine learning, è stato addestrato attraverso l’impiego di grosse quantità di dati. Dati che in questo specifico contesto consistevano in foto di volti di migliaia di persone ordinati per età. Durante l’addestramento, l’algoritmo ha imparato a non soffermarsi su quelle caratteristiche che non cambiano con l’avanzare dell’età. Dunque, il sistema non considera il colore degli occhi, le dimensioni della bocca, la lunghezza del naso ed altro ancora. Invece, sembra abbia imparato abbastanza bene a concentrarsi su quelle caratteristiche che, in maniera impercettibile o quasi, cambiano nel corso degli anni.

Il livello di precisione raggiunto dall’algoritmo si distanzia, in media, dalle età reali solo di circa tre anni e mezzo. Tale livello è di gran lunga superiore a quello raggiunto dalle stime effettuate dagli esseri umani quando questi osservano solo il volto delle persone per stimarne l’età.