Il colosso americano Apple non ha nessuna intenzione di lanciare il proprio nuovo iPhone 12 in ritardo, nonostante le voci degli ultimi giorni. Il colosso starebbe in tutti i modo tentando di minimizzare la cosa.

Le ultime indiscrezioni infatti, riferiscono di un ritardo nella tradizionale tabella di marcia tra le quattro settimane e i due mesi per via di rinvii dovuti ai lockdown nelle fabbriche e all’assenza dei lavoratori nel periodo iniziale della crisi sanitaria mondiale. Scopriamo i dettagli.

 

Apple non vuole ritardare il lancio del prossimo iPhone

Solamente qualche ora fa, Nikkei Asian Review ha riferito che il colosso sta spingendo tutti i propri fornitori a cercare di ridurre i ritardi per la produzione degli iPhone con 5G con l’intenzione di limitare le conseguenze della pandemia da coronavirus. Le fonti del giornale economico giapponese riferiscono che Apple avrebbe cercato in tutto i modi di ridurre i ritardi e che lo scenario peggiore di tutti è ora improbabile.

L’azienda ed i suoi fornitori stanno lavorando ininterrottamente per cercare di limitare i danni del tempo perduto negli scorsi mesi, nonostante il ritardo ormai si faccia sentire. The Wall Street Journal a fine aprile aveva riferito che Apple era ancora in linea con la tabella di marcia prevista per gli iPhone 12 2020 e che la produzione in serie avrebbe subito un ritardo di circa un mese.

Il colosso di Cupertino nel frattempo avrebbe chiesto ai fornitori la produzione per la seconda metà del 2020 di otre 45 milioni di iPhone XR, iPhone 11 e iPhone SE, in modo da cautelarsi di eventuali ritardi sull’arrivo di iPhone 12. L’analista Ming-Chi Kuo ha intanto riferito di quantitativi dimezzati per iPhone 12 con 5G super veloce mmWave, scelta dettata da varie ragioni ma soprattutto per problematiche legate alle antenne