protesi

L’Egitto è un paese transcontinentale nel nord del maestoso continente africano. È nell’Antico Egitto che nasce la matematica, la pittura, la scrittura e molto altro. Sembrerebbe che, sempre in questo Paese ricco di mistero e straordinarie invenzioni, alcuni ricercatori hanno rinvenuto la più antica protesi mai costruita. Il dispositivo protesico risalirebbe a circa 3000 anni fa.

Secondo gli egittologi svizzeri che hanno effettuato la scoperta, si tratterebbe di una sorta di dispositivo artificiale in legno che avrebbe potuto sostituire l’alluce del piede destro. La rudimentale ma ingegnosa protesi si trovava in un luogo di sepoltura nella necropoli di Sheikh Abd el-Qurna, nei pressi di Luxor. Secondo gli scienziati il dispositivo artificiale si applicava legandolo al piede probabilmente mediante una cinghia.

Gli egittologi dell’Università di Basilea hanno esaminato questo straordinario reperto che ha un’età di quasi 3000 anni. L’analisi ha previsto l’utilizzo di metodiche all’avanguardia non disponibili fino a qualche anno fa. Tra queste, rientrano la moderna microscopia, le tecnologie a raggi X e la tomografia computerizzata. Inoltre, i ricercatori hanno anche scoperto che la punta di legno della protesi era stata rimontata più volte ai piedi della proprietaria, la figlia di un sacerdote.

La realizzazione della protesi ha richiesto grande impegno e precisione e questo, denota che la stessa proprietaria apparteneva ad un elevato livello sociale. Inoltre, la stessa proprietaria valutava costantemente la protesi nel corso della sua costruzione magari fornendo consigli riguardo al comfort e all’estetica. A testimoniarlo sono la incredibile laboriosità richiesta per la costruzione del dispositivo.

Sicuramente l’Antico Egitto è una fonte inesauribile di straordinari reperti che testimoniano la grande maestria che ha da sempre caratterizzato questo popolo.