campi elettrici

Si possono radunare e far muovere le cellule come fossero greggi di pecore? Si, oggi è possibile grazie ad un nuovo dispositivo che attraverso la manipolazione dei campi elettrici dirige i movimenti delle cellule con un certo livello di precisione.

A presentare il nuovo dispositivo è uno studio condotto da ricercatori di Princeton e pubblicato sulla autorevole rivista Cell Systems. Una tecnica che sfrutta i campi elettrici per dirigere i movimenti delle cellule potrebbe trovare grandi applicazioni nel campo dell’ingegneria dei tessuti. Inoltre, potrebbe anche essere utilizzato per trattare con nuove modalità la guarigione delle ferite o la riparazione dei vasi sanguigni o dei tessuti in generale.

Per sviluppare il loro dispositivo, i ricercatori hanno sfruttato un fenomeno che si verifica all’interno del nostro corpo chiamato elettrotassi. Si tratta di un fenomeno per il quale i segnali elettrochimici del corpo stesso possono influenzare la crescita, la migrazione e lo sviluppo delle cellule. Sulla base di questo fenomeno, che è molto simile a quello della chemiotassi, gli scienziati hanno pensato di manipolare i campi elettrici per guidare e dirigere i movimenti delle cellule.

Nel loro lavoro gli scienziati spiegano che il loro dispositivo è costituito da parti economiche e relativamente disponibili. Grazie ad esso, gli scienziati riescono a manipolare e calibrare i movimenti delle cellule in coltura in modo affidabile ed irripetibile. Tutto ciò, grazie ai campi elettrici. Ad oggi, però, i ricercatori non sanno come le singole cellule riescano a rilevare i campi elettrici. La cosa sorprendente è che la folla di cellule in coltura si muove come fosse un gregge di pecore.