cyberbullismo

Con il termine cyberbullismo si intende una forma di bullismo condotto attraverso strumenti telematici come, ad esempio, tramite internet. Spesso chi è vittima di cyberbullismo sviluppa sintomi tipici del disturbo da stress post-traumatico (PTSD). Sembrerebbe, però, che a sviluppare sintomi del PTSD non siano solo le vittime di cyberbullismo, ma anche gli autori.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Archives of Disease in Childhood. Lo studio in questione, riporta la firma di un team di ricercatori dell’Imperial College di Londra che hanno collaborato con l’Edgware Community Hospital. Nello specifico, gli scienziati inglesi hanno analizzato le risposte a dei questionari riguardanti il cyberbullismo compilati da 2218 studenti con un’età compresa tra gli 11 ed i 19 anni. Per esaminare la presenza di sintomi da PTSD i ricercatori hanno utilizzato la Children Revised Impact of Events Scale (CRIES). Quest’ultima è una scala di valutazione che si basa su due fattori: i pensieri intrusivi ed i comportamenti di evitamento.

Dalle analisi dei questionari, è emerso che il 46% degli studenti riportava storie di bullismo qualsiasi ed il 13% di essi era stato vittima di cyberbullismo. Inoltre, più di 1/3 delle vittime di cyberbullismo e più di 1/4 dei cyberbulli mostravano soglie elevate nella scala per quanti riguardava il PTSD. Ovviamente le vittime continuavano a mostrare una quantità superiore di sintomi da PTSD rispetto agli autori dei gesti. Sempre le vittime, inoltre, manifestavano più pensieri intrusivi e comportamenti di evitamento.

Ciò che ha sorpreso maggiormente i ricercatori inglesi è che gli autori degli episodi di cyberbullismo manifestavano molti più sintomi da PTSD rispetto a quei ragazzi che, invece, non avevano preso parte ad alcun gesto di bullismo.