Honeywell

Honeywell è una delle più importanti multinazionali statunitensi che opera in diversi settori, da quello aeronautico a quello automobilistico. Adesso, però, la grande società americana annuncia di aver costruito il più grande e potente computer quantistico mai realizzato prima.

In realtà, ad oggi, è difficile riuscire a dimostrare quando un computer quantistico è più potente di un altro o più potente di un supercomputer normale. Per tale ragione l’annuncio fatto dalla Honeywell è stato accolto con non poco scetticismo. In ogni caso, la società statunitense ha dichiarato di aver realizzato una particolare metrica, creata da IBM, per misurare la capacità del suo computer. In particolare, si tratta di una metrica che si basa sul “volume quantistico”. Quest’ultimo è un parametro che prende in considerazione il numero di bit quantici (qubit), ma anche altre caratteristiche come il loro tasso di errore. A tali caratteristiche si aggiungono altre proprietà che sono davvero importanti nel contesto del calcolo quantistico.

Secondo il presidente della Honeywell, Tony Uttley, il loro computer quantistico possiede un volume quantistico di 64, il che lo pone sul trono dei computer quantistici più potenti presenti sul mercato. Inoltre, il funzionamento del computer quantistico della Honeywell non si baserebbe più solo sulla quantità di qubit ma anche sul loro livello qualitativo. Il nuovo, potente e grande computer quantistico realizzato dalla multinazionale statunitense potrebbe trovare numerosi impieghi. Ad esempio, potrebbe un giorno sostituire i supercomputer quando questi non potranno fare determinati calcoli perché troppo complessi. Oppure, si potrebbe utilizzare per calcolare il migliore percorso che un robot può fare all’interno di un centro di distribuzione. Ciò al fine di migliorare la velocità di selezione dei prodotti e degli ordini di imballaggio.

Non ci resta che aspettare per poter valutare le reali potenzialità ed applicazioni dei computer quantistici nella vita reale.