TIM sta adottando una nuova politica economica nei confronti dei suoi clienti di vecchia data. In particolare impone un costo fisso da 1,99 euro al mese a coloro che pur essendo in possesso di una SIM ricaricabile non godono del vantaggio di una soluzione che includa un piano Flat prestabilito. Questo è il caso di delle SIM più vecchie con tariffa a consumo per minuti, SMS ed Internet che ora sono chiamate a sottostare al nuovo regime di promo obbligatoria. Molti potrebbero rinunciare per passare ad una altro operatore o ad un piano maggiormente vantaggioso. Ma non sono le uniche novità da parte dell’operatore. Scopriamole tutte.

 

TIM: modifiche unilaterali per questi clienti increduli

Fermo restando il tacito diritto unilaterale e gratuito di recesso lato cliente si fa presente che TIM Mobile sta prevedendo la partecipazione obbligatoria dei clienti con SIM ad una tariffa base mensile che, ad ogni modo, tariffa indipendentemente i consumi per le telefonate, i messaggi ed il traffico su rete dati mobile di tipo 3G e 4G. Con questa decisione si spingono i vecchi clienti ad attivare qualche nuova tariffa. In caso di ripensamento si può ottenere anche una nuova offerta più conveniente all’interno o tramite un operatore di terze parti per portabilità del numero.

Intanto, durante l’estate, i clienti con piano Ten Go e SuperGiga 20 hanno subito un aumento da 1,50 euro al mese sul costo iniziale della tariffa stabilita che, ad ogni modo, lascia ancora aperta la possibilità di recesso senza vincoli a margine della concessione di minuti ed SMS illimitati rispetto alle precedenti condizioni che apparivano fin troppo restrittive per le soglie di minuti ed SMS.