ipertrofia cardiaca

L’ipertrofia cardiaca è una condizione patologica in cui le pareti cardiache costituite da tessuto muscolare si ispessiscono fino a determinare l’insufficienza cardiaca. In altre parole, il cuore non riesce più a contrarsi normalmente e non riesce a pompare il giusto quantitativo di sangue ai vari organi del nostro corpo. Varie sono le cause che possono determinare un’anomala crescita del tessuto muscolare delle pareti cardiache. Tra queste, ad esempio, si ricordano la pressione arteriosa o la stenosi di un vaso sanguigno importante come l’aorta. Ma, sembrerebbe che uno specifico fattore starebbe alla base della regolazione della normale crescita del cuore.

A dimostrarlo è uno studio condotto da ricercatori della Temple University (Philadeplhia) poi pubblicato sulla rivista Circulation. Nello specifico, gli scienziati statunitensi hanno notato che un particolare fattore denominato FoxO1 sia coinvolto nell’ipertrofia cardiaca. Questa proteina, fa parte della famiglia delle proteine Fox. In particolare, FoxO1 è un fattore di trascrizione che si legherebbe, secondo gli scienziati, a vari e numerosi geni presenti nelle cellule cardiache. Tale legame indurrebbe un aumento dell’attivazione nella segnalazione della crescita delle cellule cardiache. Pertanto, ciò indurrebbe un’anomala crescita delle cellule del cuore che condurrebbe alla condizione patologica della ipertrofia cardiaca.

Jessica Pfleger, principale autrice dello studio, ha dichiarato che le osservazioni condotte dal suo gruppo di ricerca hanno fatto luce sui meccanismi sottostimati di crescita cardiaca patologica. Inoltre, ha aggiunto, che dal punto di vista terapeutico, è fondamentale che vengano sviluppate nuove ed efficienti strategie per colpire FoxO1. Ciò, poiché tale fattore è intimamente coinvolto nell’attivazione di numerosi geni associati alla crescita delle cellule del cuore.