quercetina

La quercetina è un flavonoide ubiquitario presente in una grande varietà di frutti, estratti erboristici e verdure. Tra queste ultime ricordiamo, ad esempio, i pomodori, le cipolle, i broccoli e, infine, i capperi. Sembrerebbe che proprio la quercetina contenuta nei capperi aiuti il cuore ed il cervello a funzionare correttamente.

A dimostrarlo è uno studio condotto da ricercatori dell’Università della California a Irvine poi pubblicato sulle pagine della rivista Communications Biology. Nello specifico, i ricercatori californiani hanno scoperto che la quercetina contenuta nei capperi sia in grado di modulare i canali ionici del potassio nelle proteine codificate dai geni KCQN. Si tratta di proteine canale molto importanti poiché sono quelle che garantiscono il corretto funzionamento di cellule come quelle cardiache e nervose. Infatti, una disfunzione in una di queste proteine può determinare l’insorgenza di patologie come l‘aritmia cardiaca, il diabete o l’epilessia.

Dunque, il consumo regolare di capperi o di altre verdure che contengono questo flavonoide potrebbe aiutare a regolare l’attività delle proteine necessarie per il funzionamento del battito cardiaco o dell’attività cerebrale. Anche se si conoscono già le notevoli proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie della quercetina, questa scoperta rappresenta una grande novità. Si tratta di una scoperta straordinaria che potrebbe, in futuro, portare allo sviluppo di nuove terapie a base di quercetina.

Geoffrey Abbott, uno degli autori dello studio, ha dichiarato:

«Ora che capiamo come la quercetina controlla i canali KCNQ, potranno essere avvitati futuri studi di chimica medica. L’obiettivo sarà quello di creare e ottimizzare piccole molecole correlate alla quercetina per un potenziale utilizzo come farmaci terapeutici».