anticorpi

Il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 responsabile dell’attuale pandemia ha causato e sta causando ancora oggi un numero di vittime importante in tutto il mondo. Ma se da un lato alcune persone non ce le fanno e vanno in contro a morte, altre persone riescono a sconfiggere il virus. Ciò, perché esse sono in grado di produrre anticorpi capaci di distruggere questo nemico invisibile. Sembrerebbe che alla base della produzione di questi anticorpi anti-coronavirus ci sia un gene che potrebbe essere cruciale per lo sviluppo di un vaccino in futuro.

A dimostrarlo è uno studio condotto da ricercatori del Laboratorio di Biologia Computazionale dello Scripps poi pubblicato sulla rivista Science. Nel loro studio i ricercatori hanno osservato che alla base degli anticorpi umani contro SARS-CoV-2 c’è un gene importantissimo per il vaccino. Gli studiosi hanno individuato questo gene in seguito all’analisi di 294 anticorpi analizzati nell’istituto di ricerca californiano. Gli anticorpi prodotti a partire dall’informazione contenuta nel gene in questione riescono ad intercettare il sito della proteina virale Spike. In tal modo, queste molecole impediscono al virus di intercettare e legare il recettore Ace2. Quest’ultimo, infatti, rappresenta la preferenziale via di accesso alle nostre cellule per il nuovo coronavirus.

Il gene individuato dai ricercatori californiani si chiama IGHV3-53 e presenta un basso tasso di mutazioni. Gli studiosi hanno studiato la struttura molecolare del gene osservando due anticorpi da esso prodotti in azione sul recettore Ace2. In tal modo, essi hanno potuto scoprire il segreto dell’efficienza di tali molecole. La speranza adesso è quella di poter riprodurre le molecole anticorpali prodotte da IGHV3-52 per impiegarli come potenziali futuri candidati vaccinali.