rampe per disabili

Le rampe per disabili sono delle soluzioni utilizzate negli edifici, nei marciapiedi che permettono una facile viabilità per le persone a ridotta capacità motoria. Ma tali accorgimenti sono una nostra invenzione o esistevano anche nei tempi antichi?

Uno studio recente pubblicato sulla rivista Antiquity dimostra che le rampe per disabili esistevano già nell’antica Grecia. Lo studio in questione, riporta la firma dell’archeologa Debby Sneed dell’Università Statale della California, Long Beach. Per il suo studio, la ricercatrice californiana ha analizzato i diversi rapporti riguardanti scavi archeologici in Grecia. Inoltre, ha visitato di persona dozzine di resti di templi e simili risalenti all’antica Grecia. Proprio in uno dei templi dedicato ad Asclepio, poco lontano da Atene, la studiosa ha notato la presenza di una rampa fatta di pietra che conduceva all’interno del tempio. Inoltre, anche una serie di edifici limitrofi al tempio presentavano queste piccole rampe, larghe abbastanza per permettere di camminarci sopra.

Secondo la Sneed quelle da lei osservate, sono un chiaro esempio di rampe per disabili, soprattutto per quelle che utilizzavano le stampelle. Si tratta dunque di uno dei primi esempi architettonici di strutture dedicate alle persone disabili mai analizzate in uno studio scientifico.

Si tratta di una scoperta davvero incredibile e che contrasta con le convinzioni secondo cui nella società dell’antica Grecia non c’era spaio per le persone disabili. Si tratta di una convinzione che scaturisce perlopiù dall’osservazione dell’arte greca classica. Quell’arte che ha sempre ritratto uomini muscolosi e donne in forma ma anche in questo caso, come dimostrato da questi scavi, c’è da ricredersi.

Nel video che segue possiamo osservare la ricostruzione che mostra come venivano usate le rampe per disabili nell’antica Grecia.