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Gli aerei senza pilota rappresentano il futuro dell’aviazione. Sembrerebbe che i velivoli senza pilota saranno più sicuri grazie ad un nuovo sistema di monitoraggio strutturale. Tale innovazione deriva dall’intenso lavoro e dalle ricerche di un nutrito team di ricercatori italiani.

Ad ideare questo nuovo sistema, infatti, è stato un gruppo di ricercatori del Politecnico di Milano alla guida del progetto Samas-Shm promosso dall’Agenzia Europea per la Difesa. Nello specifico, l’innovativo sistema di monitoraggio intelligente prevede i carichi di volo ed identifica in tempo reale gli impatti sull’aeromobile per stimare immediatamente gli eventuali danni.

Il progetto Samas-Shm, iniziato nel 2017, si pone due obiettivi principali. Il primo era quello di realizzare un sistema di monitoraggio del carico, composto da nodi di sensori reali e virtuali. Il secondo obiettivo, era quello di sviluppare un sistema di monitoraggio degli impatti in grado di rilevare eventuali urti, localizzarli e quantificarne la forza. Tutto ciò, al fine di stimare l’insorgenza di danni su un componente dell’aeromobile.

Gli studiosi italiani, guidati dal professore di progettazione meccanica Marco Giglio, hanno cercato di rispondere a tali esigenze. Essi hanno progettato ed implementato un sistema di rilevamento intelligente già sperimentato mesi prima durante un test di volo per il monitoraggio dei carichi. Gli aerei senza pilota dotati di tale sistema di monitoraggio hanno eseguito prove a terra e anche in un ambiente di laboratorio. Entrambi i test hanno dimostrato che gli aerei senza pilota dotati di tale sistema sono molto affidabili. Proprio con questi ultimi sorprendenti test, il progetto Samas-Shm si è concluso.