orsi polari

Gli orsi polari sono dei grandi mammiferi che popolano il Polo Nord e le acque del Mar glaciale artico. Sono i più grandi mammiferi carnivori di terraferma sul nostro pianeta insieme all’orso kodiak. Però, purtroppo questi giganti delle nevi sembrano non avere di fronte un futuro molto roseo. Infatti, sembrerebbe che gli orsi polari si estingueranno entro il 2100.

A dimostrarlo è uno studio condotto da ricercatori della Polar Bears International poi pubblicato sulla autorevole rivista Nature Climate Change. Nello specifico, gli scienziati stimano che gli orsi polari potrebbero estinguersi definitivamente entro il 2100. La causa di tale drammatico evento sembrerebbe essere correlata alla sostanziale riduzione del ghiaccio marino al Polo Nord e dintorni. Infatti, con la riduzione dei ghiacci, si riducono anche le possibilità che questi grandi mammiferi hanno di poter cacciare prede, specialmente le foche. In questo modo, mangiando di meno, il loro peso corporeo diminuisce considerevolmente e diminuisce anche la possibilità che hanno di sopravvivere ai rigidi inverni artici. L’estinzione di questi esemplari, secondo gli studiosi, si verificherà piuttosto rapidamente. Il motivo di tale rapidità trova spiegazione nell’altrettanto veloce cambiamento climatico dell’Artico. Quest’ultimo, di fatto, si sta riscaldando due volte più velocemente di tutte le altre aree del pianeta.

I ricercatori hanno stimato che se le temperature aumenteranno di 3,3°C rispetto al periodo preindustriale, con elevata probabilità entro il 2100 gli orsi polari andranno incontro all’estinzione. I ricercatori precisano anche che se la temperatura globale dovesse assestarsi sui 2,4°C, l’estinzione degli orsi polari non si fermerebbe, ma sarebbe solo ritardata di qualche anno.