ipertensione

Abbiamo sicuramente sentito dire qualche volta che chi è ricco non ha pensieri o preoccupazioni rispetto a chi, invece, non ha un buon conto in banca. In realtà, sembrerebbe che le persone più ricche siano quelle che soffrono di più di ipertensione. Per cui la pressione alta in questi soggetti potrebbe derivare dalla loro eccessiva ricchezza.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulla rivista European Heart Journal e condotto da ricercatori dell’Università di Hokkaido. Secondo gli scienziati, a soffrire maggiormente di ipertensione sarebbero le persone con redditi più alti rispetto a quelle con redditi più bassi. Il motivo di questo maggiore rischio di ipertensione per le persone ricche va ricercato nel loro stile di vita. Per il loro studio, gli scienziati giapponesi hanno analizzato i dati di 4314 persone delle quali 3153 erano maschi. Di questi soggetti essi ne hanno esaminato il reddito oltre che il livello di ipertensione.

Dalle analisi eseguite, i ricercatori hanno notato che gli uomini inseriti nel gruppo delle persone con reddito elevato avevano quasi il doppio delle probabilità di andare in contro ad una condizione di ipertensione. Al contrario, tanto più il reddito diminuiva tanto minore era il rischio associativo. Inoltre, tale associazione persisteva anche considerando altri fattori quali l’età, la tipologia di lavoro, il vizio del fumo ed altri ancora. La cosa più interessante evidenziata durante le analisi è che questa associazione risultava persistente solo negli uomini. Infatti, nelle donne non c’era questo legame significativo tra il reddito e il rischio di pressione alta.

Shingo Yanagiya, uno degli autori dello studio, ha dichiarato:

«Il nostro studio sostiene questo: gli uomini, ma non le donne, con redditi familiari più elevati avevano maggiori probabilità di essere obesi e bere alcolici ogni giorno. Entrambi i comportamenti sono i principali fattori di rischio per l’ipertensione».