fumare

Fumare è un’abitudine non molto salutare e purtroppo, molto diffusa in tutte le parti del mondo. Sino a non molto tempo fa si pensava che fumare contribuisse a contenere il sovrappeso e dunque aiutasse a restare magri. In realtà, oggi, alcuni ricercatori hanno scoperto che il fumo non farebbe altro che far aumentare i depositi di grasso all’interno ed attorno agli organi.

A dimostrarlo è uno studio condotto da ricercatori della Vanerbilt University e pubblicato sulla autorevole rivista scientifica PLOS Medicine. Per giungere a tale conclusione, gli scienziati hanno analizzato mediante TC, i depositi di grasso sottocutaneo ed intorno agli organi di vari partecipanti allo studio. Essi, in particolare, hanno analizzato i depositi di grasso attorno all’intestino, ai muscoli addominali e all’interno dei muscoli. Essi, mediante la tomografia computerizzata, hanno sorprendentemente scoperto che chi aveva il vizio di fumare presentava muscoli addominali con un maggiore quantitativo di grasso.

Coloro che fumavano, inoltre, mostravano in media, rispetto ai non fumatori, una maggiore quantità di grasso viscerale. Quest’ultimo, in particolare, è quello che di deposita intorno agli organi interni. I ricercatori hanno anche osservato che chi aveva smesso di fumare presentava de livelli intermedi di grasso intramuscolare e viscerale. Ovviamente, un maggiore deposito di grasso rappresenta un fattore di rischio per malattie cardiovascolari o per altre patologie.

Dunque, il pensiero comune che fumane aiuta a rimanere “in forma” è solo una mera supposizione. Infatti, come affermato dai ricercatori dello studio, la deposizione di grasso è evidente nei fumatori ed si associa ad un significativo danno metabolico.