LED

I LED sono dispositivi optoelettronici che sfruttano la capacità di alcuni materiali semiconduttori di produrre fotoni attraverso un fenomeno di emissione spontanea quando attraversati da una corrente elettrica. Fino ad ora, gli scienziati li hanno realizzati, hanno sempre cercato di renderli più luminosi senza però ottenere grandi risultati. Oggi, invece, alcuni scienziati hanno utilizzato un sistema che ha permesso di rendere i LED più luminosi.

A presentare questo nuovo sistema è uno studio condotto da ricercatori dell’Imperial College di Londra poi pubblicato su Light Science & Applications. Nello specifico, per ottenere LED più luminosi, gli scienziati inglesi hanno utilizzato uno strato di nanoparticelle. Quest’ultimo permette di far emettere più luce ai LED e dunque permette di migliorarne le prestazioni. Infatti, il nuovo sistema ideato dai ricercatori inglesi ha permesso loro di ottenerne di più luminosi che consumano lo stesso livello di energia di uno normale. Inoltre, questo stesso sistema aumenterebbe anche la durata dei LED stessi.

Il sistema in questione si basa sul posizionamento di nanoparticelle bidimensionali tra i LED e l’involucro trasparente che li protegge. Tale protezione è di fondamentale importanza per impedire che si generino riflessi fastidiosi della luce emessa dai LED medesimi. Ciò, dunque, permette che parte della luce emessa resti all’interno dell’involucro e non fuoriesca con perdita del livello di luminosità. Con l’aggiunta di questo strato 2D, i ricercatori hanno ottenuto, durante le sperimentazioni, una maggiore emissione di luce fino al 20% in più ed una anche maggiore durata. Ciò, grazie al minore calore all’interno dell’involucro.

Questo nuovo sistema, secondo i ricercatori, si potrebbe introdurre facilmente nei processi di produzione dei LED odierni. Inoltre, questo sistema potrebbe portare, qualora si diffondesse, ad un impatto globale notevole in termini di efficienza e qualità.