Dormio

Inception è un film che ingloba in sé azione, thriller, avventura e fantascienza. Il protagonista Dominic è un professionista che si occupa di estrarre segreti dalle menti delle persone mentre queste dormono infiltrandosi nei loro sogni attraverso un apparecchio ad orologeria in suo possesso. Oggi, alcuni ricercatori hanno messo a punto un dispositivo che potrebbe sembrare fantascientifico ma che in realtà non lo è per niente. Si chiama Dormio ed è un dispositivo che permette di manipolare i sogni.

A presentare Dormio è uno studio condotto da ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit) e pubblicato sulla rivista Consciousness and Cognition. Si tratta di una sorta di guanto che si indossa al polso e, munito di migliaia di sensori, potrebbe essere utilizzato per consolidare ricordi e nozioni a fini di apprendimento. Sostanzialmente, Dormio abilita ciò che si definisce “incubazione dei sogni mirata” durante la prima fase del sonno. Quest’ultima è quella in cui si sperimenta uno stato al confine tra veglia e sonno chiamato ipnagogia. È uno stato instabile, lento, flessibile e divergente che condivide molte delle sensazioni oniriche del sonno Rem, con un’importante differenza. Infatti, le persone possono ancora sentire ed elaborare l’audio durante questo stato intermedio, mentre passano dalla veglia al sonno e viceversa.

Dormio: dalla fantascienza alla realtà

Dormio induce i sogni riattivando i ricorsi specifici proprio grazie ad un messaggio audio, come dimostrato dall’esperimento che i ricercatori del Mit hanno condotto su 49 partecipanti. Nel momento in cui la persona si addormenta indossando Dormio, un’app associata riproduce segnali audio. Una volta ascoltati gli audio, i sensori del dispositivo cercano dati fisiologici che segnalano che la persona si è addormentata. In quel momento il sistema sveglia la persona e le chiede di riferire cosa stava sognando, registrando il resoconto dell’app.

Dormio è ancora in fase di perfezionamento, ma i risultati ottenuti finora suggeriscono che sembra riesca a favorire la manipolazione dei sogni. Infatti, quando il dispositivo ha spinto i partecipanti a pensare ad albero, per esempio, il 67% di essi ha raccontato di aver fatto sogni riguardanti un albero.