piscine

Le piscine sono vasche artificiali che, riempite di acqua dolce, sono costantemente sottoposte a tecniche di trattamento e disinfezione per garantire l’igiene dell’acqua. La gestione delle piscine deve rispondere a precise leggi e norme tecniche che garantiscono la salute e la sicurezza di coloro che le frequentano. Oggi, per monitorare costantemente la qualità dell’acqua di una piscina, si potrà utilizzare un particolare sensore.

A presentare questo microchip è uno studio condotto da ricercatori dell’Università dell’Australia Meridionale e pubblicato su Sensors. Si tratta di un sensore che permette di mantenere costanti e sicuri i livelli di cloro e il pH nelle piscine. Il suo impiego potrebbe essere utile per milioni di persone poiché mantiene un corretto livello di sicurezza ed igiene dell’acqua. Il sensore consta di una rete di tubi microscopici innestati in un chip che ha le dimensioni di una carta di credito. Fondamentalmente si tratta di un chip miniaturizzato che può eseguire analisi chimiche dell’acqua delle piscine in maniera davvero molto rapida. Ciò rappresenta un indiscutibile vantaggio considerato che proprio la fase dei test manuali per valutare la qualità dell’acqua è quella che richiede più tempo.

Grazie a questo nuovo sensore, però, si potranno risparmiare sia tempo che denaro. In più, sarà possibile mantenere i livelli di pH e cloro sempre al sicuro. Ciò, vuol dire che l’acqua presenterà una bassa concentrazione di virus e batteri. Inoltre, anche livello troppo alti di cloro possono avere conseguenze negative sulla pelle e sugli occhi. Livelli troppo bassi, d’altro canto, aumentano il rischio di infezione da parte dei microrganismi medesimi.