La guerra tra Apple e Epic Games è ancora apertissima. Per chi se la fosse persa, il 13 agosto Epic Games annunciava le Super Riduzioni per il suo gioco di punta, Fortnite. In sostanza il celebre publisher ha deciso di scontare per sempre tutti i prezzi degli acquisti in-app presenti in gioco.

Epic ha approfittato dell’occasione per inserire all’interno delle versioni Android e iOS di Fortnite una sorta di sistema di pagamento proprietario, che di fatto va a scavalcare quelli previsti da Google ed Apple. Per questo motivo le due società si sono scagliate contro l’azienda produttrice del gioco.

 

Apple vuole farla pagare a ByteDance

La mossa di Epic era studiata a tavolino, tanto da aver già pronto un video provocatorio relativo proprio al ban di Apple del suo gioco. E non solo: il celebre publisher ha anche fatto causa ad Apple in relazione alle politiche di pubblicazione di app e giochi su App Store, che prevedono appunto l’utilizzo del sistema di pagamento di Apple per qualsiasi transazione monetaria. E la società di Cupertino ha infine deciso di rispondere al fuoco.

Apple sta infatti minacciando di eliminare Epic dall’Apple Developer Program. Di conseguenza, il publisher non solo non potrà distribuire le proprie app e giochi su dispositivi iOS, ma non potrà più pubblicarle neanche su macOS, né tanto meno utilizzare i tool di sviluppo messi a disposizione dalla stessa Apple. Un ban totale quindi, che non riguarda solo Fortnite ma anche tutti i lavori futuri dell’azienda. E questo già a partire dal 28 agosto prossimo!.

Epic Games ha già presentato istanza di ingiunzione preliminare contro Apple chiedendo appunto l’interruzione di questa mossa così drastica da parte di Apple e persino la ripubblicazione su App Store di Fortnite con il suo sistema di pagamento alternativo, cosa che Apple non farà mai. La soluzione, a detta di Apple, è semplicemente quella di proporre un aggiornamento di Fortnite che rispetti le linee dell’App Store.