pneumatici

Gli pneumatici sono gli elementi che, montati sulle ruote di un veicolo, permettono l’aderenza del veicolo stesso sulla strada. Quando si consumano, generalmente, gli pneumatici devono essere smaltiti ma, finché è possibile, si cerca di recuperarli e riutilizzarli. Sembrerebbe però che, oggi, gli pneumatici in disuso rappresentino una fonte alternativa per produrre carburante.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Renewable and Sustainable Energy Review. Lo studio in questione, riporta la firma di un team di ricercatori dell’Università dei Paesi Baschi. Si tratta di una scoperta che rappresenterebbe davvero una svolta incredibile. Una svolta duplice. Infatti, almeno in parte, si potrebbe risolvere il gravissimo problema ambientale che questi oggetti causano all’ambiente e, d’altro canto, si potrebbe ottenere un carburante da una fonte non rinnovabile ma molto disponibile.

Per ottenere carburanti alternativi dagli pneumatici in disuso, i ricercatori hanno utilizzato il fenomeno della pirolisi. Questo fenomeno, permette di riutilizzare i materiali risultati dagli pneumatici in disuso per ottenere sia carburanti che prodotti petrolchimici ad alto valore aggiunto. Nello specifico, i ricercatori hanno utilizzato la pirolisi catalitica per ottenere il “char”, un materiale rilasciato in seguito alla combustione, sia sotto forma solida che liquida e gassosa. Quello di maggiore interesse, però, è il char in forma liquida poiché potrebbe essere utilizzato come combustibile. La sua composizione, molto complessa, si presta infatti molto bene a questo scopo.

Ad oggi, i ricercatori stanno cercando di migliorare il processo di pirolisi per ottenere un maggiore livello di efficienza di produzione del char. Ciò, allo scopo di comprendere meglio il reale apporto che questo materiale potrebbe avere come combustibile.