Nonostante i mesi di lockdown durante la pandemia da nuovo coronavirus, il colosso di Cupertino Apple ha visto una crescita esponenziale, che riguarda soprattutto la vendita dei propri MacBook.

Solamente pochi giorni fa vi abbiamo parlato della sua capitalizzazione record in questi giorni, arrivata addirittura a 2 mila miliardi. Il risultato è stato raggiunto soprattutto grazie ad iPhone 11, ma anche MacBook ha fatto il suo dovere.

 

Il MacBook di Apple ha raggiunto vendite esponenziali

L’ultimo report di Digitimes, spiega come le vendite dei portatili di Cupertino in questa prima metà dell’anno abbiano registrato un’impennata, crescendo del 20% rispetto a quelle del 2019. Probabilmente la pressione dell’emergenza sanitaria, che ha accelerato e forzato il processo di digitalizzazione un po’ ovunque nel mondo, ha contribuito in maniera decisiva a spingere le vendite dei laptop: in particolare in Giappone e nella regione dell’Asia-Pacifico.

L’azienda per le analisi si è avvalsa di fonti interne al settore, e in questo caso ha raccolto informazioni dalle aziende taiwanesi che producono diodi, che riferiscono la loro soddisfazione per i flussi di ordini degli ultimi mesi e anche per quelli futuri, a cominciare dal terzo trimestre, come già anticipato a luglio.

Digitimes ha anche filtrato una conferma relativa ad iPhone 12: le spedizioni riguardano ancora la generazione attuale, e perciò sembra confermata una volta di più l’ipotesi di un lancio dei prossimi melafonini in ritardo rispetto alle tradizionali tempistiche di Apple. Non ci resta che attendere maggiori informazioni da parte del colosso di Cupertino.