cani grossi

Oggi, in molte parti del mondo è prassi più o meno comune castrare i cani in giovane età soprattutto quelli grossi, cioè di taglia più grande. Sembrerebbe però che tale pratica, rappresenti un rischio più alto per la salute dei nostri amici a quattro zampe.

A dimostrarlo è uno studio apparso sulle pagine della autorevole rivista Frontiers in Veterinary Science. Lo studio in questione riporta la firma di un team di scienziati dell’Università della California a Davis. Secondo i ricercatori californiani i cani grossi, se castrati specialmente in giovane età, possono essere maggiormente soggetti a rischi per la loro salute. Tali rischi includono, in particolare, patologie articolari soprattutto per i cani che pesano più di 20 kg.

Per giungere a tale conclusione, i ricercatori hanno preso in esame i dati relativi a migliaia di cani raccolti nel corso di 15 anni in un centro veterinario. Nello specifico, gli studiosi hanno posto la loro attenzione sui disturbi articolari più comuni tra i cani tra cui displasia dell’anca, del gomito e lesioni del legamento crociato cranico. Dall’analisi eseguita su questi dati, essi hanno notato che un rischio più alto di disturbi articolari si riscontrava nei cani più grossi castrati entro il primo anno di età. Tale condizione, si evidenziava ancor più nei cani di razza mista.

Alla luce dei dati analizzati, gli scienziati suggeriscono di modificare la politica comune che consente la sterilizzazione prima dell’adozione dei cani. Tale pratica, dovrebbe essere eseguita dopo almeno un anno di età del cane soprattutto per i cani grossi. Questi ultimi, comprendono tutti gli amici a quattro zampe che da adulti diventeranno di dimensioni considerevoli.