anacardi

Gli anacardi sono i semi di una pianta originaria del Brasile, l’Anacardium occidentale. Questi semi rappresentano un valido aiuto contro lìosteoporosi, la fragilità vascolare, problemi articolari e contro il colesterolo elevato. Sembrerebbe però che gli anacardi forniscano un aiuto significativo nel processo di riparazione della mielina che riveste gli assoni dei neuroni.

A dimostrarlo è uno studio apparso sulle pagine della autorevole rivista scientifica PNAS. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori del Vanderbilt University Medical Center. Nello specifico, gli studiosi hanno scoperto che esiste un composto nei gusci degli anacardi che favorisce e coadiuva il processo di riparazione dei nervi o meglio, della mielina che li riveste. Quest’ultima è una sorta di guaina protettiva di natura lipidica che avvolge gli assoni dei neuroni e che, se danneggiata, può condurre all’insorgenza di danni importanti al sistema nervoso centrale. La demielinizzazione, infatti, rappresenta una delle caratteristiche meglio conosciute del quadro clinico dei pazienti affetti da sclerosi multipla.

A coadiuvare la formazione della mielina, in genere, è l’interleuchina-33 che, tra l’altro, regola anche le risposte immunitarie. I ricercatori hanno scoperto che nel guscio degli anacardi si trova l’acido anacardico. Si tratta di un composto che sembra riesca ad inibire la produzione di uno specifico enzima, intensificando la produzione di IL-33.

Gli scienziati hanno inoltre sperimentato l’acido anacardico su cellule di ratto e su animali modello di demielinizzazione. Essi hanno ottenuto ottimi risultati in termini di induzione alla produzione dell’interleuchina e, dunque, di mielina. Ciò dimostra che gli anacardi, come tantissimi altri alimenti, sono una preziosa fonte di sostanze che sortiscono effetti benefici sulla salute umana.