RoBeetle

La robotica ha compiuto davvero dei progressi enormi negli ultimi decenni sviluppando androidi che trovano applicazione praticamente in tutti i settori. Persino durante l’emergenza COVID-19 i robot hanno fornito un valido aiuto “alleggerendo” il carico di lavoro del personale sanitario. Oggi, però, arriva un’altra novità: il suo nome è RoBeetle e si tratta di uno robot scarafaggio alimentato a metanolo.

A presentare RoBeetle è uno studio recente apparso sulle pagine della prestigiosa rivista Science Robotics. Lo studio in questione è il frutto del lavoro di un team di scienziati dell’Università della California Meridionale. RoBeetle è un innovativo microrobot funzionante a metanolo che usa un particolare sistema muscolare artificiale per potersi spostare. Pesa solo 88 mg ed è lungo 15 mm e rappresenta uno dei robot autonomi più piccoli e leggeri mai creati finora. Si tratta di uno robot strisciante alimentato attraverso la combustione catalitica del metanolo, un carburante dall’elevata energia specifica. Proprio l’impiego del metanolo ha permesso agli scienziati di risolvere, almeno in parte, il problema delle batterie.

Infatti quando si realizzano microrobot come RoBeetle le batterie rappresentano un bel problema poiché sono pesanti ed occupano parecchio spazio. Caratteristiche queste che non consentono al microrobot di essere realmente micro. I ricercatori californiani però hanno bypassato questo limite decidendo di alimentare il sistema muscolare artificiale con il metanolo. La muscolatura artificiale del microrobot scarafaggio consta di diversi fili in lega di nichel-titanio i quali, se riscaldati, cominciano a contrarsi. L’energia liberata deriva dalla combustione di vapori del metanolo e un catalizzatore con un rivestimento in polvere di platino. Il filo, riscaldandosi o raffreddandosi, si espande e si contrae consentendo il movimento delle “zampe” anteriori del microrobot.

RoBeetle potrebbe essere utilizzano in numerosi settori come, ad esempio, per l’ispezione di infrastrutture, il monitoraggio ambientale o per attività quali l’impollinazione artificiale.