supermicroscopio

Quanto sarebbe incredibile poter osservare il processo di infezione che, ad esempio, SARS-CoV-2 provoca quando entra all’interno delle nostre cellule? Chi è appassionato di scienza sicuramente sarebbe entusiasta se questo fosse possibile. Oggi, ciò che poteva sembrare fantascienza fino a qualche anno fa, è diventato realtà grazie alla realizzazione del supermicroscopio più potente di sempre.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione per il mondo scientifico. Una rivoluzione resa possibile grazie alla nuova sorgente di raggi X più brillante mai ottenuta finora presso il supermicroscopio europeo Esrf di Gronoble basato sulla luce di sincrotrone. La nuova sorgente è il frutto di un’idea sviluppata da un fisico italiano. E proprio questa nuova sorgente di raggi X ha permesso di rendere il supermicroscopio europeo il più potente del mondo. Il suo nome è Esrf-Extremely Brilliant Source (Esrf-Ebs) e grazie a lei la macchina è in grado di generare fasci di raggi X 100 volte più luminosi rispetto a quelli che finora era possibile ottenere.

Per raggiungere queste prestazioni, nel supermicroscopio i ricercatori hanno installato il reticolo Hybrid Multi-Bend Achromat (Hmba) basato su oltre 1000 magneti. Un numero quasi doppio rispetto a quelli presenti in precedenza nell’anello di Esrf.

Questo nuovo straordinario supermicroscopio è anche il frutto di un brillante esempio di cooperazione internazionale. Infatti sono ben 22 i Paesi che hanno finanziato la creazione del supermicroscopio investendo 150 milioni di euro. È una macchina davvero dalle grandi potenzialità e che, in futuro, troverà molteplici applicazioni grazie al fatto che permette di ottenere scansioni 3D al alta risoluzione di un organo o dell’intero corpo umano.

Per avere maggiori informazioni riguardo la nuova macchina visitate il sito dell’Esrf.