Probabilmente la maggior parte di voi non ne è a conoscenza, ma prima di uscire dall’Apple Store, tutti i dipendenti sono sottoposti a controlli per la sicurezza dei propri bagagli.

Questa perquisizione ha fatto perdere loro ogni giorni tra i 5 ed i 45 minuti. Un tempo per cui non sono mai stati retribuiti nonostante si siano fermati su richiesta dell’azienda. Apple ora dovrà rimborsarli.

 

Apple pagherà il tempo che i dipendenti hanno speso per i controlli

Il 9th Circuit della Corte d’Appello ha stabilito che il colosso di Cupertino dovrà pagare oltre 12 mila lavoratori dei retail in California per il tempo speso durante i controlli. Questa decisione è arrivata dopo che sulla questione si è espressa anche la Corte Suprema della California, già nel mese di febbraio infatti, aveva dichiarato che il tempo per le perquisizioni obbligatorio alla fine del turno avrebbe dovuto essere risarcito a tutti i lavoratori.

I dipendenti degli Apple Store hanno spiegato di essere stati sottoposti a controlli obbligatori del proprio bagaglio senza essere ricompensati per questo tempo. Inizialmente il tribunale aveva archiviato il caso, considerando una scelta personale dei dipendenti quella di portare con sé del bagaglio consapevoli della necessità, in questo caso, di controlli da parte dell’azienda. Ma dopo un riesame di fronte a un tribunale superiore, c’è stata una svolta nella questione.

Apple chiede che tutti i pacchi personali, le borse e i dispositivi Apple dei dipendenti dei retail vengano controllati da un manager o da un addetto alla sicurezza prima che il dipendente lasci il negozio a fine turno, ma anche per qualsiasi altro motivo. I dipendenti devono timbrare il cartellino prima di sottoporsi a questi controlli, ma il tempo d’attesa possono costare molto: dai 5 ai 45 minuti del tempo libero dei commessi Apple. Ora il colosso potrebbe arrivare a pagare fino a 60 milioni di dollari.