sperma

Sono numerose le ipotesi circa gli effetti negativi sulla fertilità causati da un’eccessiva esposizione alle radiazioni emesse dai nostri dispositivi mobili. Oggi, però, un gruppo di scienziati ha dimostrato che l’esposizione alla luce degli smartphone prima di andare a dormire correla con una più bassa qualità dello sperma degli uomini.

Lo studio che presenta questa incredibile scoperta appare sulle pagine della rivista Sleep. Esso è il frutto del lavoro svolto da un team di ricercatori dello Sleep and Fatigue Institute del Centro Medico Assuta di Tel Aviv. Per il loro lavoro, gli scienziati israeliani hanno eseguito numerose analisi, incluse quelle dei campioni di sperma, di 116 uomini con un’età compresa tra i 21 ed i 59 anni. Oltre alle analisi di laboratorio, gli studiosi hanno anche preso in esame le risposte che i 116 uomini hanno fornito in questionari che hanno dovuto compilare. Questi questionari includevano domande sull’utilizzo dei dispositivi elettronici, in particolare di quelli mobili, nella fascia oraria che precede l’addormentamento.

Dalle analisi eseguite in laboratorio e non solo, i ricercatori hanno scoperto qualcosa di davvero molto interessante. Essi, infatti, hanno trovato livelli inferiori di concentrazione, motilità e motilità progressiva negli spermatozoi di uomini che segnalavano un maggiore utilizzo di smartphone e tablet nel corso della notte. Inoltre, sempre in questi uomini, gli scienziati hanno anche trovato una percentuale maggiore di spermatozoi immobili cioè non in grado di “nuotare”. Alla fine, gli studiosi israeliani hanno anche trovato una correlazione tra una durata maggiore del sonno ed una quantità maggiore dello sperma nonché una migliore qualità dello stesso.