metodo rivoluzionario

La stampa 3D è una tecnica che consente la realizzazione di oggetti tridimensionali mediante produzione additiva, partendo da un modello 3D digitale. Oggi, sembra sia disponibile un metodo rivoluzionario di questa tecnica che consentirà di stampare in 3D modelli delle valvole cardiache e delle strutture che le circondano.

A presentare questo metodo “rivoluzionario” è uno studio apparso sulle pagine della autorevole rivista Science Advances. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori dell’Università del Minnesota che hanno collaborato con la Medtronic. Le nuove valvole aortiche stampate con il metodo rivoluzionario presentano dei sensori morbidi, anch’essi stampati in 3D, integrati nella struttura stessa delle valvole.

Fondamentalmente, questo metodo “rivoluzionario” di stampa 3D ha previsto la realizzazione della radice aortica. Quest’ultima è quella parte dell’aorta che si congiunge al cuore e comprende la valvola aortica e le varie aperture per le arterie coronarie. Nel modello stampato dai ricercatori vi è anche una parte del muscolo ventricolo sinistro e dell’aorta ascendente. L’obiettivo dell’utilizzo di questo metodo rivoluzionario di stampa 3D è quello di ridurre i rischi e le complicazioni mediche fornendo strumenti specifici per il paziente. Ciò, allo scopo di aiutare i medici a comprendere l’esatta struttura anatomica e le proprietà meccaniche del cuore di ciascun paziente. Infatti, i medici potranno testare e provare gli impianti valvolari stampati in 3D prima della procedura di impianto vera e propria.

Queste valvole cardiache stampate in 3D potrebbero consentire anche l’esecuzione di una delicata operazione denominata TAVR. Questo acronimo sta per sostituzione della valvola aortica transcatetere. Si tratta di un intervento praticato come per contrastare la stenosi aortica. I ricercatori sostengono che un giorno, forse non troppo lontano, questi organi “bionici” potrebbero essere parimenti buoni o migliori delle loro controparti biologiche.