stupidi

Nella società odierna le sofisticate tecnologie che ogni giorno utilizziamo ci permettono di non “usare” la nostra intelligenza. Quest’ultima, pertanto, si starebbe estinguendo. Sembrerebbe che stiamo diventando tutti più stupidi. Ma si tratta di una semplice impressione o di un’amara verità dell’evoluzione?

A dimostrare che forse stiamo diventando più stupidi è uno studio apparso sulle pagine della rivista Trends in Genetics. Lo studio in questione, pubblicato qualche anno fa, è il frutto delle ricerche condotte da un team di scienziati della Stanford University. Si tratta di uno studio relativo al corredo genetico umano che ha focalizzato l’attenzione sulle modifiche avvenute, in centinaia di migliaia di anni, al patrimonio genetico e alle capacità intellettive del genere umano. Al termine dello studio, i ricercatori hanno concluso che forse davvero stiamo diventando più stupidi. E la stupidità, dal punto di vista evolutivo, rappresenterebbe proprio il nostro inevitabile destino.

Gli uomini vispi ed attenti che eravamo durante il Paleolitico, alla presa con la caccia e la natura, ormai sono vecchie rimembranze. È come se ci stessimo avvicinando sempre più a quanto profetizzato dal film Idiocrazia del 2006. In questo film, infatti, si ipotizzava l’esistenza di una società in cui tutti erano stupidi poiché i geni migliori scompaiono dal DNA e anche dalla stessa società. E ciò, non fa altro che lasciare spazio ai geni più “comuni”.

Il progresso scientifico e tecnologico sicuramente continuerà, ma a ritmi più cadenzati rispetto a quelli che avremmo potuto ottenere se possedessimo ancora i geni dei nostri antenati. È come se la società odierna avesse impoverito le nostre capacità intellettive rendendoci tutti, inevitabilmente, un po’ più stupidi.