velo cosmico

Hubble è un telescopio spaziale lanciato in orbita terrestre bassa nel 1990 ed attualmente operativo. Attualmente è uno dei più grandi e versatili telescopi spaziali e rappresenta uno strumento di ricerca di estrema importanza. Proprio questo prezioso strumento di ricerca astronomica, qualche giorno fa, ha fotografato un leggiadro velo cosmico.

Sembrerebbe che questo leggiadro e sinuoso velo cosmico immortalato dal telescopio spaziale sia, in realtà,  il residuo di una potente esplosione. È quello che rimane della forza d’urto della supernova Cygnus situata a 2400 anni luce di distanza dalla Terra. Questa supernova ha questo nome poiché situata nella costellazione del cigno. Proprio qui, essa copre un’area 36 volte più grande di quella coperta dalla stessa Luna piena.

Il leggiadro velo cosmico fotografato da Hubble dunque testimonierebbe l’esplosione della supernova. Quest’ultima fu generata da una stella morente in un periodo compreso tra 10.000 e 20.000 anni fa. Secondo alcune ricerche questa stella era almeno 20 volte più massiccia del Sole. Nel momento in cui la stella esplose, i resti della supernova hanno iniziato a propagarsi per più di 60 anni luce dal punto dell’esplosione. L’onda d’urto, ancora oggi, continua a d espandersi con una velocità di 350 km al secondo.

Il sinuoso e leggiadro velo cosmico di colore giallo-arancione catturato da Hubble rappresenta in realtà il frutto di una interazione. Quest’ultima coinvolge il materiale schizzato via dalla supernova ed i gas e materiali che esso incontra sul suo cammino nello spazio.

Hubble nonostante i 30 lunghi anni di ricerca svolta finora, riesce ancora a sorprenderci come stavolta che ha fotografato questo straordinario velo cosmico.