nuovo gel

Quando un tessuto subisce un danno, una lesione, i vasi sanguigni che lo irrorano subiscono anch’essi dei danni. Pertanto devono essere riparati o meglio, devono essere costruiti dei nuovi vasi che possano garantire la corretta vascolarizzazione del tessuto. Oggi, sembrerebbe che a favorire la riformazione dei vasi sanguigni nei tessuti danneggiati ci pensi un nuovo gel iniettabile costituito da particelle “a basso costo”.

A presentare questo nuovo gel è uno studio apparso sulle pagine della rivista scientifica NPG Asia Materials. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori dell’Istituto Nazionale per la Scienza dei Materiali (NIMS), Giappone. Gli scienziati, nello specifico, hanno ideato un nuovo gel iniettabile “a basso costo”  che dovrebbe riformare i vasi sanguigni. Esso potrebbe essere utile come alternativa per altri fattori di crescita che sono più costosi e più difficili da produrre. La sua utilità è massima soprattutto in caso di innesti di tessuti ingegnerizzati costituiti da cellule coltivate in provetta.

Il nuovo gel stimola la formazione di vasi sanguigni attivando i macrofagi

I tessuti lesi spesso non riescono a formare i vasi sanguigni necessari per fornire l’ossigeno alle cellule dei tessuti trapiantati, segue che gli stessi trapianti diventano non efficienti. Per tale ragione gli scienziati hanno ideato l’utilizzo di fattori di crescita che promuovono la formazione dei vasi sanguigni nei siti di trapianto. Ma tali metodiche sono troppo costose e, nel tempo, perdono di efficacia. Per tale ragione gli scienziati del NIMS hanno pensato di utilizzare i lipopolisaccaridi. Questi ultimi possono innescare i macrofagi a produrre fattori di crescita natural. Così i ricercatori hanno cercato di imitare il gruppo alchilico dei lipopolisaccaridi. Per farlo hanno aggiunto gruppi alchilici a 12 atomi di carbonio a gelatina derivata dal pollock dell’Alaska. Successivamente, hanno aggiunto una soluzione salina per formare un gel auto-assemblato.

Essi hanno sperimentato il loro nuovo gel sui topi e hanno notato che questo induceva i macrofagi a creare nuovi fattori di crescita e quindi induceva la formazione di nuovi vasi sanguigni. Fatto ciò, il nuovo gel tendeva a degradarsi naturalmente all’interno del corpo dell’animale.