L’operatore unico WindTre, nell’ambito delle procedure per aderire alla delibera AGCOM 348/18/CONS sul modem libero, consente in alcuni specifici casi, ad alcuni clienti con linee Fibra FTTH, di evitare di restituire il modem all’operatore ma allo stesso tempo di stornare da subito le rate restanti da pagare per l’apparato dell’operatore.

Dal mese di Luglio 2020 l’operatore aveva poi aggiunto la possibilità di finalizzare l’intera procedura direttamente nei punti vendita dell’operatore, senza alcun costo a differenza della procedura con spedizione a carico del cliente. Scopriamo insieme i dettagli.

 

WindTre vi storna le rate del modem senza obbligo di restituirlo

Nel caso specifico dei clienti con linee in Fibra FTTH, possono aderire tutti coloro che hanno attivato un’offerta che prevedeva la fornitura obbligatoria del modem a pagamento prima del 15 Marzo 2019. La comunicazione ufficiale comparsa su WindTre informa sul sito dell’operatore e nell’avviso recapitato poi in fattura ai clienti coinvolti, dà per scontato che i clienti FTTH siano già in possesso del modulo SFP.

L’operatore infatti, specifica che il cliente con una linea in Fibra FTTH dovrà avere cura di restituire esclusivamente il modem e non l’eventuale modulo SFP. Tuttavia esistono alcuni casi particolari per cui alcuni clienti attivi su rete Fibra FTTH avevano acquistato in vendita abbinata un modem che non prevede alcun modulo SFP, ma possiede l’ingresso del cavo in fibra ottica direttamente nell’apparato, che include quindi internamente sia la componente ONT per convertire il segnale ottico in elettrico, che la parte router.

Si tratta di modem venduti nel periodo che va dalla fine del 2017 all’inizio del 2018. Un esempio di questo particolare tipo di apparecchi è il modem Nokia (Alcatel) G-240W-B, mentre in altri casi veniva fornito il Huawei HG8245Q. Contattando telefonicamente il servizio clienti al numero 159 è possibile usufruire di una procedura dedicata a questo caso specifico di clienti Fibra FTTH non in possesso di modulo SFP.