Game Boy

Il termine game boy fa riferimento ad una console portatile per videogiochi la cui storia ha inizio nel 1989. Da allora, il progresso tecnologico ha permesso di realizzare versioni dei game boy sempre più all’avanguardia e che rispondono sempre più alle esigenze degli utenti. Oggi, però, la tecnologia ha permesso di raggiungere davvero un credibile traguardo: la messa a punto di un Game Boy ecosostenibile senza batterie.

A realizzare questa console portatile ecosostenibile è un gruppo di ricercatori della Nortwestern University in collaborazione con scienziati della Delft University of Technology. Si tratta del primo Game Boy senza batterie alimentato grazie all’energia solare e a quella impressa sui tasti dalle dita del videogamer. Il prototipo, del tutto simile alla celebre console degli anni Novanta, funziona con le sue stesse caratteristiche e consente di giocare a numerosi giochi. Tra questi rientrano Tetris, scacchi e solitario. La cosa incredibile è che il giocatore può giocare praticamente all’infinito, solo con brevissime interruzioni, rapide quanto un batter d’occhio.

Il prototipo del Game Boy ecosostenibile è stato presentato alla conferenza Ubicomp 2020 dai ricercatori statunitensi ed olandesi che lo hanno messo a punto. Secondo questi ultimi, il gioco sostenibile diventerà una realtà e si dicono fieri di essere stati i primi a compiere il primo passo in questa direzione.

Engage è il nome di questa nuova console ecosostenibile dotata di pannelli solari intorno allo schermo e pulsanti smart che convertono la pressione esercitata dal giocatore in energia. Inoltre i ricercatori hanno sviluppato una nuova tecnica per conservare lo stato del sistema in una memoria non volatile. Ciò permette di riprendere il gioco esattamente da dove si era interrotto non appena si riacquista potenza.

Insomma si tratta di un Game Boy rivoluzionario che sicuramente attirerà l’attenzione degli amanti dei videogame.