drago di Komodo

Il drago di Komodo è una lucertola gigante diffusa in molte delle isole indonesiane. Si tratta della più grossa specie di lucertola vivente in grado di raggiungere anche i 3 metri di lunghezza e 70 kg circa di peso. Numerose ricerche recenti suggeriscono che il drago di Komodo sia l’ultimo rappresentante di una popolazione relitta di Varanidi molto grandi che un tempo popolava vaste zone dell’Indonesia e dell’Australia. Oggi, però, sembra che gli habitat di questo straordinario esemplare siano sempre più limitati e minacciati dai cambiamenti climatici.

A dimostrarlo è uno studio apparso sulle pagine della rivista Ecology and Evolution. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori provenienti da vari istituti. Tra questi rientrano anche l’Università di Adelaide e la Deakin University. Secondo gli scienziati i cambiamenti climatici attuali rappresentano un pericolo per gli habitat del drago di Komodo che, infatti, stanno diventando sempre più limitati. Per giungere a tale conclusione, gli scienziati hanno preso in considerazione i loro modelli di conservazione. Questi ultimi, mostrano che i draghi di Komodo su due grandi isole protette sono meno vulnerabili ai cambiamenti climatici. Nonostante ciò, questi habitat insulari potrebbero non rivelarsi adeguati per la sopravvivenza della specie.

Per tale ragione urge mettere in atto azioni immediate al fine di mitigare gli effetti negativi del riscaldamento globale in corso su questi animali. Il drago di Komodo è una specie che deve essere salvaguardata. Infatti, si pensa che attualmente siano rimasti solo 4.000 esemplari. Un numero questo mantenutosi relativamente stabile solo grazie alle varie strategie di conservazione messe in atto dalle autorità. Oggi queste lucertole giganti popolano delle riserve naturali che, con ogni probabilità, bisognerà ampliare nel corso dei prossimi decenni. Ciò, allo scopo di ridurre gli effetti negativi dei cambiamenti climatici su questo gruppo di animali.