immunoterapia

L’immunoterapia è il trattamento di una malattia mediante la stimolazione del sistema immunitario. a differenza degli altri approcci terapeutici, l’immunoterapia serve a potenziare la risposta da parte delle cellule che si occupano della difesa del nostro organismo. Tale forma di trattamento trova una grande applicazione nel campo nelle patologie oncologiche. Ad oggi, vi sono numerose strategie immunoterapiche disponibili per trattare varie forme di cancro. Oggi, però, a queste se ne aggiunge un’altra che, durante la sperimentazione sui topi, ha dimostrato di essere in grado di determinare una regressione della malattia tumorale.

A dimostrarlo è uno studio apparso sulle pagine della prestigiosa rivista scientifica Nature Communications. Lo studio in questione riporta la firma di un team di ricercatori dell’Università di Louvain (Belgio) guidato da Sophie Lucas. Quest’ultima è da 16 ininterrotti anni che analizza le difese immunitarie nel contesto dei tumori per capire il funzionamento delle cellule “immunosoppressive”. Queste ultime sono cellule del sistema immunitario che contrastano le risposte immunitarie favorendo, pertanto, l’insorgenza e lo sviluppo del cancro.

La nuova immunoterapia diretta contro le cellule immunosoppressive

Nel corso degli anni, la ricercatrice ed il suo team hanno identificato dapprima i linfociti T regolatori (Treg) e successivamente la GARP, una molecola situata proprio sulla superficie dei Treg. Poco meno di due anni fa la Lucas e i suoi colleghi hanno compreso il ruolo delle GARP nelle cellule T regolatorie. Tali molecole funzionano da messaggeri per i Treg determinando un blocco delle risposte immunitarie da parte del corpo. Da quel momento in poi la ricercatrice belga ha iniziato a sviluppare uno strumento per ostacolare le GARP nell’invio di questi segnali inibitori.

Proprio a seguito di numerose ricerche, la ricercatrice ed il suo team hanno ottenuto dei primi risultati importanti riguardo all’utilizzo di questa nuova immunoterapia. Nello specifico, l’innovativa immunoterapia messa a punto dalla Lucas sarebbe in grado di neutralizzare i Treg come dimostrato dagli esperimenti condotti su topi con cancro. Tale neutralizzazione avviene grazie all’impiego di anticorpi anti-GARP. La presenza di questi anticorpi blocca i segnali determinando una normale attività delle difese immunitarie contro il tumore.

La ricercatrice ed il suo team  però, hanno notato che i risultati ottenuti erano ancora più sorprendenti se all’immunoterapia con anticorpi anti-GARP si combinava la l’immunoterapia con anticorpi anti-PD1. Si tratta di una terapia biologica già sperimentata in passato ed oggi in uso per alcuni tipi di neoplasie. Dunque, l’approccio con due immunoterapie, che sembrano complementari, potrebbe davvero rivelarsi efficace nel trattamento del cancro. Ovviamente, per esserne sicuri bisognerà attendere i risultati dei futuri studi clinici sull’uomo.