estinzione di massa

Una estinzione di massa è un periodo geologicamente breve durante il quale si verifica un massiccio sovvertimento dell’ecosistema terrestre. La conseguenza principale è la scomparsa di un gran numero di specie viventi e la sopravvivenza di altre che diventano dominanti. Sembra che proprio da uno specifico evento di estinzione di massa sia nato il mondo così come noi oggi lo conosciamo.

A dimostrarlo è uno studio apparso sulle pagine della rivista Science Advances. Lo studio riporta la firma di un team di ricercatori della China University of Geosciences. Si tratta in realtà di una scoperta frutto di una ricerca internazionale nella quale l’Italia ha giocato un ruolo importante. Nello specifico, i ricercatori hanno dimostrato che il mondo come lo vediamo oggi è nato circa 233 milioni di anni fa dopo un’estinzione di massa finora sconosciuta.

Si tratta dell’”Episodio pluviale carnico”, un’estinzione di massa che ha avuto origine da una terribile eruzione vulcanica. Lo studio in questione si basa su prove geologiche e paleontologiche raccolte in decenni di rilievi sul campo. A tali prove, ovviamente, si affiancano anche numerose indagini di laboratorio e l’utilizzo di modelli al computer.

L’eruzione vulcanica verificatesi nel Carnico produsse circa un milione di chilometri cubi di magma. A seguito di ciò, l’atmosfera si riempì di anidride carbonica che condusse ad un riscaldamento globale significativo. A ciò si aggiunse anche un aumento delle precipitazioni che durò per circa un milione di anni. Sembra che questa estinzione di massa abbia agito come un motore per l’evoluzione della vita. Infatti, il rapido cambiamento climatico condusse alla perdita di una grande quota della biodiversità oceanica e terrestre. Successivamente, nuovi gruppi fecero la loro comparsa contribuendo alla nascita di nuovi ecosistemi e all’origine del mondo così come noi oggi lo conosciamo.